[...] Capitò che in una bellissima giornata di sole gli atichi greci pensarono bene di scendere in piazza per potersela godere. Giunti, però, al centro dell'agorà, si misero a parlare tra loro e così fancedo dettero luogo alla cosidetta "risonanza creativa", a un fenomeno, cioè, grazie al quale le idee di un creativo, rimbalzando sulla testa di un altro creativo e tornando indietro amplificate, fanno diventare i due creativi molto più creativi di quando si erano incontrati. La risonanza spiega anche il perchè i vari Socrate, Aristofane, Protagora, Platone siano nati tutti a pochi metri di distanza gli uni dagli altri. [...]

Luciano de Crescenzo

giovedì 22 aprile 2010

Earth day 2010

La Giornata mondiale della Terra, l’Earth Day, fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile. La festività è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano quale occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
DALLA TEORIA ALLA PRATICA Si sono elaborate soluzioni che permettono di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo. Queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali per la vita, come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate. L’Earth Day, il giorno della Terra, da quasi quarant’anni si basa saldamente su questo principio: tutti, a prescindere dalla razza, dal sesso, da quanto guadagnino o dal luogo in cui vivono, hanno il diritto ad un ambiente sano e sostenibile. Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, per ribadire questo principio quanto mai d’attualità, ci si mobiliterà ancora, in 175 paesi del mondo. link

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